American Heart Association
ACC Meeting
Associazione Silvia Procopio

Difetti metabolici degli acidi grassi e lipotossicità del ventricolo destro nella ipertensione arteriosa polmonare umana


I meccanismi di insufficienza del ventricolo destro nella ipertensione arteriosa polmonare ( PAH ) sono poco conosciuti.
Le anomalie nel metabolismo degli acidi grassi sono state descritte in modelli sperimentali di ipertensione arteriosa polmonare, ma il metabolismo sistemico e miocardico degli acidi grassi non è stato studiato nella ipertensione arteriosa polmonare umana.

È stato utilizzato sangue umano, tessuto del ventricolo destro e imaging non-invasivo per caratterizzare più passaggi nella via metabolica degli acidi grassi nei pazienti con ipertensione arteriosa polmonare e nei controlli.

Gli acidi grassi liberi circolanti e le acilcarnitine a catena lunga sono risultati elevati nei pazienti con ipertensione arteriosa polmonare rispetto ai controlli.

Gli acidi grassi a catena lunga del ventricolo destro umano erano aumentati e le acilcarnitine a catena lunga si erano notevolmente ridotte nei pazienti con ipertensione arteriosa polmonare, rispetto ai controlli.

Con l'uso della spettroscopia di risonanza magnetica protonica, il contenuto di trigliceridi del miocardio in vivo era elevato nell’ ipertensione arteriosa polmonare umana rispetto ai controlli ( trigliceridi: 1.4% vs 0.22%, P=0.02 ).

La ceramide, un mediatore di lipotossicità, è aumentato nell’ipertensione arteriosa polmonare del ventricolo destro, rispetto ai controlli.

Utilizzando un modello animale di ipertensione arteriosa polmonare ereditaria, è stata dimostrata una ridotta ossidazione degli acidi grassi per via del fallimento della palmitoilcarnitina per stimolare il consumo di ossigeno nella ipertensione arteriosa polmonare del ventricolo destro.

In conclusione, le anomalie nel metabolismo degli acidi grassi possono essere rilevate nel sangue e nel miocardio nell’ palmitoilcarnitina umana e sono associate a steatosi e lipotossicità cardiaca in vivo.
Dati murini suggeriscono che la lipotossicità può derivare da riduzione della ossidazione degli acidi grassi. ( Xagena2016 )

Brittain EL et al, Circulation 2016; 133: 1936-1944

Cardio2016 Endo2016



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