News
Farmaci
Focus
 
 
Aids Allergie Alzheimer Angina Pectoris Ansia Aritmie Artrite Asma Bronchite Calvizie Cefalea Celiachia Cistite Crohn Depressione Diabete Mellito Disturbo Bipolare Dolore Epatite Epilessia Fibrillazione Atriale Glaucoma Herpes Ictus Impotenza Ipertiroidismo Ipotiroidismo Infarto Miocardico Insonnia Ipertensione Micosi Marfan Osteoporosi Parkinson Psoriasi Sars Schizofrenia Scompenso Cardiaco Sclerosi Laterale Amiotrofica Sclerosi Multipla
Farmaci Farmacologia Farmacovigilanza Farmacia Vaccini
MediLearn
MediExplorer

Farmaci

La terapia a base di Aliskiren permette una maggiore riduzione della pressione sanguigna rispetto a quella con Ramipril

Uno studio clinico ha confrontato l’efficacia, la sicurezza e la tollerabilità nel lungo periodo di Aliskiren ( Rasilez ), un inibitore diretto della renina che si assume per bocca, e Ramipril ( Triatec ), un inibitore dell’enzima di conversione dell’angiotensina ( Ace ), da solo o in combinazione con Idroclorotiazide, nei pazienti con ipertensione.

Dopo un periodo di run-in di 2-4 settimane con placebo, 824 pazienti con pressione diastolica da seduto di 95-109 mmHg, sono stati assegnati in modo casuale ad Aliskiren 150 mg ( n=420 ) o Ramipril 5 mg ( n=422 ).

Era permessa la titolazione del dosaggio per inadeguato controllo della pressione ( Aliskiren fino a 300 mg e Ramipril a 10 mg ), e la successiva aggiunta di Idroclorotiazide ( 12,5 mg fino a 25 mg, se necessario ).

I pazienti, che hanno completato il periodo di trattamento di 26 settimane, sono stati riassegnati ad assumere lo stesso regime oppure placebo, per un periodo di 4 settimane.

L’81,6% dei pazienti ha completato il periodo di trattamento attivo.

Alla 26° settimana, la terapia basata su Aliskiren ha prodotto le maggiori riduzioni della pressione sistolica da seduti ( 17,9 versus 15.2 mmHg; P=0.0036 ) e delle pressione diastolica da seduti ( 13.2 versus 12 mmHg; p=0.025 ), e la più alta percentuale di controllo della pressione sistolica ( < 140 mmHg: 72.5 versus 64,1 %; p= 0.0075 ), rispetto alla terapia basata su Ramipril.

Durante la sospensione del trattamento ( passaggio a placebo ), la pressione sanguigna è aumentata più rapidamente dopo aver interrotto l’assunzione della terapia basata sia su Ramipril che su Aliskiren; la pressione media ha raggiunto 140/90 mmHg dopo 1 e 4 settimane, rispettivamente.
Le riduzioni della pressione sanguigna si sono mantenute con la continuazione del trattamento attivo.

La terapia con Aliskiren è risultata ben tollerata.
La percentuale degli eventi avversi era simile tra Aliskiren ( 61.3% ) e Ramipril ( 60.4% ); la tosse era più frequente con Ramipril ( 9.5 % ) che con Aliskiren ( 4.1% ).

In conclusione, la terapia basata su Aliskiren ha prodotto maggiori riduzioni della pressione sanguigna, rispetto all’Ace inibitore Ramipril, nei pazienti con ipertensione. ( Xagena2008 )

Andersen K et al, J Hypertens 2008; 26: 589-599


Cardio2008 Farma2008

 
 
 
 
 
 
 
Xagena.it

.::Powered By LM Web Solutions::.