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52 convegno cardiologia milano
Prevenzione e  Terapia dello Scompenso Cardiaco
Associazione Silvia Procopio

Effetti di Celiprololo e Bisoprololo su pressione sanguigna, rigidità vascolare e sensibilità del baroriflesso


È stata testata l'ipotesi secondo cui Celiprololo ( Cordiax ) e Bisoprololo ( Concor ) hanno effetti differenti sulla pressione arteriosa, dilatazione flusso-mediata e rigidità vascolare.

Sono stati analizzati 102 soggetti ipertesi ( età media: 59 anni ) che erano stati in trattamento con farmaci diversi dai beta-bloccanti.

I pazienti sono stati randomizzati a ricevere un trattamento aggiuntivo con Celiprololo 100-200 mg ( gruppo C ) o Bisoprololo 2.5-5 mg ( gruppo B ), e sono stati seguiti per 3 mesi.

Oltre al monitoraggio della pressione in clinica, a casa, e nelle 24 ore, è stato misurato la dilatazione flusso-mediata, l’indice di aumento radiale, la velocità dell'onda di polso brachiale-caviglia, il rapporto albumina-creatinina nell’urina, e la sensibilità del baroriflesso al basale e alla fine dello studio.

Rispetto ai valori basali, i valori di pressione arteriosa a casa e nelle 24 ore si sono significativamente ridotti nel terzo mese in entrambi i gruppi ( tutti Ps inferiori a 0.05 ).

La frequenza del polso e la velocità dell'onda di polso brachiale-caviglia si sono ridotte ( P minore di 0.001 ), e la sensibilità del baroriflesso è aumentata in modo significativo solo nel gruppo B ( P=0.02 ).

L’augmentation index radiale è rimasto invariato nel gruppo C, ma è risultato significativamente aumentato nel gruppo B ( P minore di 0.001 ).

La pressione arteriosa centrale è risultata significativamente ridotta nel gruppo C ( P=0.003 ) ma è rimasta invariata nel gruppo B.

La dilatazione mediata dal flusso è risultata significativamente aumentata in entrambi i gruppi ( entrambi P minore di 0.01 ).

In conclusione, il Bisoprololo ha raggiunto la maggiore riduzione di frequenza di polso e ha migliorato la sensibilità del baroriflesso e la rigidità vascolare, mentre il Celiprololo ha ridotto la pressione arteriosa a livello centrale.
Nei pazienti ipertesi trattati, l’uso addizionale di Celiprololo può risultare favorevole nella fase non-complicata dell’ipertensione.
D'altra parte, il Bisoprololo può essere utile negli ipertesi con malattie cardiache o vascolari che presentano alterazioni aterosclerotiche avanzate e attivazione del sistema nervoso simpatico. ( Xagena2015 )

Eguchi K et al, Am J Hypertens 2015; 28: 858-867

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