52 convegno cardiologia milano
Aggiornamenti in aritmologia
Prevenzione e  Terapia dello Scompenso Cardiaco
Associazione Silvia Procopio

L'aggiunta di Idroclorotiazide alla combinazione Olmesartan e Amlodipina aumenta l'efficacia nei pazienti con inadeguato controllo della pressione arteriosa con la duplice terapia


Uno studio randomizzato a gruppi paralleli, in pazienti non adeguatamente controllati in trattamento con Olmesartan / Amlodipina ( OLM/AML ) 40/10 mg ha valutato gli effetti dell'aggiunta di Idroclorotiazide ( HCTZ ) 12.5 mg e 25 mg, utilizzando misurazioni della pressione arteriosa da seduti ( SeBP ) e il monitoraggio della pressione arteriosa ( BP ) a livello ambulatoriale.

Tutti i pazienti hanno ricevuto il trattamento con la combinazione Olmesartan / Amlodipina 40/10 mg e quelli con pressione media da seduti ( SeBP ) maggiore o uguale a 140/90 mmHg dopo 8 settimane ( n = 808 ) sono stati randomizzati ( rapporto: 1: 1: 1 ) a continuare con Olmesartan / Amlodipina 40/10 mg o ricevere Olmesartan / Amlodipina / Idroclorotiazide 40/10/12.5 oppure 40/10/25 mg per altre 8 settimane.

L'endpoint primario era la variazione della pressione diastolica da seduto dall'inizio alla fine del periodo di trattamento randomizzato.

L'aggiunta di Idroclorotiazide 25 mg ha ridotto significativamente la pressione diastolica da seduto ( -2,8 mm Hg; p inferiore a 0,0001 ), ha abbassato la pressione sistolica da seduto, la pressione diastolica e la pressione sistolica ambulatoriale, e ha migliorato i tassi pressori target.

Nei pazienti non-controllati in terapia con Olmesartan / Amlodipina 40/10 mg, l'aggiunta di Idroclorotiazide ha prodotto ulteriori riduzioni della pressione arteriosa, in particolare nella pressione misurata a livello ambulatoriale. ( Xagena2016 )

Rump LC et al, J Clin Hypertens 2016; 18: 60-69

Cardio2016 Farma2016


Indietro